Talamone

Approfittiamo della bellissima giornata per tornare a bordo di Gipsy, la barca da poco venduta. 


Da un paio di giorni è stata messa a terra in uno dei cantieri di Talamone, in uno dei tratti più belli della costa toscana, a circa 150 km. a sud di Livorno.

Partiamo da casa con calma, abbiamo tutto il giorno a disposizione. Percorriamo la SS1 in direzione Grosseto. La strada, che corre costeggiando la ferrovia e la costa, in maggio è in uno dei suoi momenti migliori.




Questa settimana l'ho già percorsa da sola con Alor, il labrador futuro cane guida, per andare a prendere Fabio, che con Roberto ha trasferito l'alpa durante la notte. La giornata era simile a quella di oggi, ma come passeggero ho potuto perdermi nella vista di tutti questi papaveri, immense distese che vorrei fotografare, ma mi viene concessa un unica sosta velocissima e così mi accontento di fare qualche scatto mentre la macchina corre.


Gli ulivi potati alla perfezione, enormi, in file ordinatissime, la terra rossa e nuove piantagioni con gli alberi piccoli piccoli. E poi vigne, le vigne pregiate di queste terre, è in queste zone infatti che viene prodotto il famoso sassicaia insieme a tanti altri vini di qualità


Usciamo a Fonteblanda e dopo qualche curva arriviamo in vista di Talamone. La strada scende leggermente, il suo lato sinistro costeggia il golfo e poi ricomincia a salire di alcuni metri..



Ci sono dei rimessaggi, cerchiamo con lo sguardo l'albero con i gradini di Gipsy, al terzo cantiere la vediamo , parcheggiamo e recuperiamo quello che è rimasto a bordo per errore e  già che ci siamo decidiamo di andare a vedere di nuovo la rocca.







Lasciamo la macchina in prossimità del porto e saliamo la breve scala e il sentiero verso la rocca, la vista sull'arcipelago toscano è stupenda in una giornata come oggi.





 Anche Alor fa di tutto per guardare giù







Un pescereccio sta rientrando, lo seguiamo nella sua rotta, appena entrato dentro il golfo però getta l'ancora e così realizziamo che ha dei  turisti a bordo.







Naturalmente non puo mancare il circolo della vela, collocato in una posizione invidiabile




L'accesso alla minuscola spiaggia è semplice con questa scala, giù ci sono delle persone e così non scendiamo, Alor non perderebbe l'occasione di un tuffo e nel rientrare schizzerebbe tutti.

L'ennesima occhiata al porto, un classico. Di nuovo in macchina e riprendiamo la via di casa non senza aver seguito con lo sguardo le linee morbide di Gipsy, poi ancora ulivi, papaveri, vigne e ginestre. A Donoratico usciamo dalla  SS1  e proseguiamo fino a Bolgheri per uno spuntino nel nostro posto preferito

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