Alpa Historical Club Italia


Leggendo un mensile di vela ho appreso che finalmente è stato fondato un club dedicato a questo marchio storico per la cantieristica italiana. 
Negli anni che abbiamo posseduto l'alpa 11.50 non nego di aver pensato più volte ad una iniziativa del genere, poi l'indolenza ha sempre avuto il sopravvento e abbiamo atteso che qualcun'altro si prendesse l'onere di questo compito. 





Se da una parte sono contenta di questa nascita devo ammettere di essere un po' gelosa per non essere più un alpista da un paio di mesi e non poter far parte di questa iniziativa che tanto ho atteso. Spero però di poter essere considerata ancora alpista ad honorem per il grande legame che abbiamo avuto con Gipsy.


Facciamo quindi un grande in bocca al lupo a Alessandro Mazzoni , al suo Alpa Historical  Club Italia e a tutti i fortunati possessori di un Alpa che potranno richiedere informazioni in merito scrivendo a alex.mazzoni@gmail.com o collegandosi al suo profilo facebook.



Come ho già avuto modo di scrivere, proprio non riesco ad appassionarmi a molte delle barche di nuova concezione, forse perchè mi sembrano tutte uguali nel rincorrersi dei continui e nuovi layout, sempre più larghe con sempre più bagni....boh, probabilmente sono antica.

L'alpa 11.50, come del resto anche l'Hallberg Rassy 312, ci ha permesso di conoscere tanta gente interessante che al nostro arrivo in porto si è avvicinata spontaneamente per fare quattro chiacchiere, come il tipo che a Ventotene scese da una piccola barca per venire ad aiutarci all'ormeggio prendendoci le cime.
Gli occhi gli brillavano, rimase in piedi mentre noi finivamo di sistemare, le mani sui fianchi e il sorriso infinito, non si perdeva il minimo dei nostri movimenti, aspettava.
Scendemmo per ringraziarlo, lui ci disse che era un piacere vedere un alpa così ben tenuta e che anche lui ne aveva posseduta una alla quale aveva dovuto rinunciare suo malgrado. Lo invitammo a salire, un caffè e come spugne facemmo tesoro dei suoi tanti ricordi, poi ci disse: "voglio farvi vedere una cosa", scese agilmente e tornò dopo qualche minuto con una busta di plastica trasparente contenente dei fogli, li tirò fuori con attenzione, era il catalogo originale dell'alpa 11.50 di quando lui comprò la sua. Era rimasto così legato a quella barca che si portava dietro questo cimelio. Dall'usura capimmo quanto era stato tenuto in mano. Noi chiedemmo di poter fare delle fotocopie alle quali pensò lui mentre io preparavo la cena per tutti.
Ci salutammo la sera stessa perchè da lì a poche ore sarebbe salpato prestissimo diretto in sardegna.
La mattina successiva trovammo in pozzetto la busta di plastica appesantita da un paio di mollette per il bucato contenente il depliant originale e un biglietto che diceva di aver fatto delle fotocopie anche per sé e ci pregava di accettare questo regalo come buon augurio per il nostro viaggio.
Sappiamo che il suo dono aveva un valore enorme per lui, per questo lo ringraziamo e se mai passerà da queste pagine vogliamo fargli sapere che ne abbiamo tutt'ora estrema cura. Grazie Franco.



Riportiamo fedelmente dal depliant originale di quasi  mezzo secolo fa:


caratteristiche tecniche alpa 11,50
Lunghezza F.T. mt. 11,56
Lunghezza galleg. mt. 8,15
Larghezza max. mt. 3,20
Bordo libero mt. 1,05
Immersione max: mt. 182
Dislocamento Kg. 6200
Zavorra Kg. 2350
Altezza cabina mt. 1,90
Cuccette N. 6
Superficie velica  mq. 74,5
Motore ausiliario Diesel HP 26 S.A.E.


caratteristiche generali
sloop disegnato secondo le più avanzate concezioni nautiche. Scafo dalle brillanti prestazioni che assicura nelle regate in generale e nella III Classe 10R in particolare, grandi soddisfazioni di carattere competitivo. Questa imbarcazione oltre che essere costruita per far fronte alle esigenze indispensabili per ben figurare nelle regate, con il suo arredamento interno distribuito in maniera razionale e confortevole, è senz'altro la barca ideale per gli amanti della crociera.


costruzione
interamente in plastica rinforzata con fibra di vetro in maniera da consentire una eccezionale robustezza. Rinforzi longitudinali in fiberglass. coperta monolitica, con antislip, completamente in vetroresina.

sistemazioni interne
Gavoncino di prora per alloggiamento catena dell'ancora; catena dell'ancora; gavone di prora per alloggiamento vele; cabina di prora con n. 2 cuccette corredate da materassini; ripostigli e stipetti; saloncino centrale munito di divani letto completi di materassini; tavolo fisso con lati abbattibili:
Al centro del tavolo-in uno studiato sistema di alloggiamento è stato ricavato il vano bar; cucina completa di ghiacciaia, fornello a due fuochi alimentato a gas e ruotante su supporto cardanico; lavello in acciaio inox con rubinetto ad acqua corrente distribuita con pompa autoclave; tavolo da carteggio con raccoglitore carte nautiche; armadio appendiabiti; cuccetta con il materassino per il navigatore; serbatoio acqua di 300 lt.; serbatoio nafta di 100 lt.; locale igienico totalmente separato, dotato di WC; lavabo con rubinetto acqua corrente distribuita con pompa autoclave; doccia; specchio; accessori bagno; ripostigli vari; vano motore accessibile attraverso la ribalta d'isolamento incernierata; impianto elettrico completo di quadro generale e selettore batterie; pompa di sentina; plafoniere; gavoni e stipetti.



motore
Ausiliario entrobordo Diesel bicilindrico di 26 HP S.A.E. completo di alternatore ricarica batterie da 400 Watt; strumentazione e comandi motore (in pozzetto).

dotazioni standard
albero in lega leggera anodizzata con testa in lega leggera; n. 2 crocette tubolari in lega leggera anodizzata con basamento inox; attacchi sartie in acciaio inox, proiettore illuminazione coperta e fanale di via; rotaia per tangone spinnaker; attacco amantiglio tangone spi; n. 2 verricelli ad  immagazzinamento tesadrizze fiocco e randa; n. 1 verricello tesadrizza spinnaker; gallocce in nylon; sartiame completo in spiroidale inox con tenditori inox; drizze interne all'albero in acciaio inox e  treccia in materiale sintetico; tangone e manovre spinnaker; boma in lega leggera anodizzata munito di terzaruolo a rullino e tesabugna a paranchetto.

armamento di coperta
Pulpito di prua, pulpito di poppa apribile in acciaio inox; battagliola completa di arridatoi e cavo in acciaio inox; rullo di cubia; bitte e passacavi in peralluman alloggiati a prua e poppa; n. 4 verricelli a due velocità tesascotte fiocco e spinnaker; rotaia paranco e verricello per scotta randa; rotaie fiocco con carrelli e bozzelli incorporati; gallocce in nylon; timone a ruota con colonnina e bussola; luci di via;  paglioli pozzetto in teak; alloggiamento per strumentazione elettronica; presa di corrente a tenuta stagna; alloggiamento tangone.

dotazione accessori
N. 2 batterie 12 V; ancora con catena e cavo; cime d'ormeggio; manovre correnti; estintori antincendio.

vele
Randa; fiocco; genoa.



dotazioni extra
Completamento gioco vele con: genoa da vento; drifter; tormentina; bolero; spinnaker; mezzomarinaio; parabordi; giubbetti salvagente; cinture di sicurezza; log; anemometro; radio; invasatura; triangolo di prua con cuscino; cappa copriboma; tendalino sole; cappottina; paraspruzzi.

extra
Immatricolazione, trasporto





Poi per chi voglia  leggersi qualcosa che in un modo o nell'altro ha a che fare con l'alpa segnaliamo:


  • Il padrone del vento - la lunga vita felice di Agostino Straulino  (Giuliano Gallo)
.......Bernard ha una barca gemella del Kerkyra, un alpa 12,70. Ottima occasione per ingaggiare con il Comandante brevi ma accanitissime regate, anche quando si sta solamente andando a fare il bagno. Una volta partiamo dall'ormeggio.........

  • Nel blu (Giovanni Soldini)

.......Mio padre aveva un bellissimo alpa 12,70.....Il Garbì era una barca disegnata da Olin Stephens, stretta e molto boliniera......
  • Sotto un grande cielo (Carlo Auriemma - Elisabetta Eordegh)
.......Era una delle prime sere d'autunno, fredda, con una nebbiolina leggera che permeava i vicoli della Milano vecchia. Lizzi ed io sedevamo a un tavolino all'aperto......."Se parti vengo anch'io"........Due anni e sei mesi più tardi avremmo mollato gli ormeggi......


Approfondimenti
S&S Club Italia

2 commenti:

  1. ciao mi chiamo Giuseppe e ho una piccola vecchia Alpa, la 11.50 è il mio sogno. avete altre foto da pubblicare?

    RispondiElimina
  2. Foto della ex-nostra alpa ne abbiamo tante e anche di altre alpa che ogni tanto ci è capitato di immortalare. magari se ci sarà occasione le pubblicheremo ma non sono dettagliate.
    Anche noi l'abbiamo tanto desiderata e poi averla è stato grandioso. Auguro anche a te di realizzare il tuo sogno...
    saluti Giuseppe

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...