bordeggiando


Lasciato Portoferraio la nostra destinazione è Porto Azzurro.




I traghetti che fanno la spola tra l'isola e Piombino sono numerosi e ci obbligano a balletti che fanno sbattere la randa, specialmente questo giallo per i collegamenti veloci. Il vento è teso, viene da sud ma siamo a ridosso delle colline e avanziamo lentamente.



Una volta arrivati al Capo della Vita la musica cambia, il vento non manca di certo ma è un gran divertimento.
La barca piega e iniziamo il primo di una serie di bordi veloci per risalire il vento. Incrociamo molte barche che veleggiano con mete e rotte diverse.  Davanti a Rio Marina una regata. 


Dopo Punta delle Cannellle entriamo nel golfo e ci dirigiamo verso  Cala Mola, la rada di Porto Azzurro.


Caliamo l'ancora, scendiamo a terra e ripenso con tenerezza che qui ho fatto il mio primo atterraggio in barca a vela con il Sun beam 29 - estate 2001. In quell'occasione ormeggiammo in porto e ci misero in un angolino piccolo piccolo vicino a un pescatore taciturno.







6 commenti:

  1. bello questo giro dell'Elba che ci state facendo fare insieme a voi!

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    1. non credo vi manchi, avete troppe cose belle in alternativa.

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  2. E' vero, abbiamo molte belle cose, ma il mare manca sempre, il mare ti resta dentro.

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  3. Porto Azzurro è un piccolo capolavoro...

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