Progetto roll bar


Finalmente ci siamo, iniziamo i lavori per dotare Thea di un roll bar e conseguentemente del suo pannello solare.
Se c'è una cosa che detesto è quella di dover  accendere il motore in rada perchè le batterie sono un po' giù dopo essere andati a vela il più possibile durante il giorno. Lo trovo un controsenso inaccettabile.

Stesso discorso vale per il generatore,  anche questo non esente da rumore e puzza insopportabili per non parlare dello stivaggio sia della macchina che del carburante (considerando barche di dimensioni normali) . Tuttavia può essere un buon ausilio in consdzioni solitarie e particolari come per eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria quando si è lontani dal porto.


La maggior parte delle volte che un generatore viene messo in funzione l'armatore lo posiziona a prua, in modo da permettere  all'equipaggio nel pozzetto della barca davanti di beneficiare appieno di tutto il fastidio.
Una gentilezza comune a molti.

Tra i tanti episodi ai quali ho assistito, l'aneddoto più incredibile è di  un tipo che per allontanarlo il più possibile dalla sua tranquillità, con una prolunga lunghissima, lo mise a fianco di altre barche!!!! Una litigata furibonda in una babele linguistica si scatenò sul pontile in quattro e quartt'otto!










 L'avversione di molti armatori all'impatto estetico che una struttura del genere può avere sulla gradevolezza d'insieme della barca ha tutta la mia comprensione e solidarietà  ,ma se  anche le barche a vela oggi tendono ad aumentare il comfort a bordo, che tradotti vogliono dire più energia spesa,  allora qualche compromesso dobbiamo pur accettarlo, cercando di non infastidire il prossimo e le soluzioni possono essere tante.

















Noi in generale siamo molto attenti ai consumi, avevamo dotato la vecchia alpa di pompe manuali sia per il bagno che per il lavello della cucina, di luci a led, di piccole lampade ad energia solare e ovviamente del pannello-solare. La nostra esperienza è stata talmente positiva che non riusciamo più a farne a meno.




I primi contatti con l'officina che farà la struttura d'acciaio sono stati presi. Con le ferie alle porte però ci vorrà un po' di tempo per averlo finito.







Intanto, per meno di 4 euro, siamo andati a comprare dei tubi di plastica di quelli che si usano in elettricità e con quelli ci siamo  fatti un'idea della struttura, del suo ingombro e di come fare perchè sia il meno invasivo possibile.




Questo è il risultato del nostro progetto migliore  e pensiamo che sia quello che porteremo avanti.
Per il pannello mi piacerebbe provare  uno dei prodotti della  asseaboat, Ci stiamo pensando perchè i costi sono elevati  per le nostre tasche ma sono proprio belli. Valutando invece l'efficienza , un nostro amico ha fatto questa scelta dopo averci pensato e ripensato e si sta trovando benissimo anche sotto questo aspetto.

www.asseaboat.com
Le soluzioni offerte sono pratiche e esteticamente accettabili,  queste per esempio sono veramente poco invasive. Peccato che nel nostro caso sia meglio non rischiare danneggiamenti da parte dei vicini di posto barca durante le manovre d'ormeggio.
asseaboat.com

asseaboat.com

Probabilmente dovremo orientarci su un pannello tradizionale come quello montato sull'alpa, cercando il più adatto  per noi  curiosando tra i numerosi siti come ilportaledelsole o sunload alla ricerca del più idoneo.


A quel punto faremo anche le valutazioni considerando il peso, le dimensioni e soprattutto il rendimento.
°°°


7 commenti:

  1. mi sembra un'ottima cosa risparmiare in tutti i sensi: energia, rumore, fastidio.
    Autoprodursi l'energia elettrica con i pannelli dà un'enorme soddisfazione!!

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    1. Valeria, hai detto la parola giusta SODDISFAZIONE! l'autosufficienza porta con se la sensazione di lasciare un impronta un po' più lieve. Bravi voi che potete farlo abbastanza anche a terra....se solo mi approvassero quel progetto!! buona serata.

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  2. Belli questi pannelli asseaboat, non li conoscevo, grazie per la segnalazione.
    Sono così costosi da non prenderli in considerazione? Io monto 2 pannelli ancora abbastanza nuovi ma al momento di sostituirli mi informerò senz'altro meglio.
    Vincenzo

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    1. Vincenzo, il prezzo è alto per le nostre tasche. Come ho scritto, il nostro amico è estremamente soddisfatto ma anche noi lo eravamo del nostro. La bellezza non si discute e anche l'idea di avere minor peso è allettante. nei prossimi giorni ci metteremo a fare un po' di valutazioni ma non potremo tener conto dell'aspetto economico.

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  3. Ciao Barbara, vi invitiamo a visitare la pagina "Ecology" nel nostro blog. Ci siamo trovati di fronte agli stessi problemi tempo fa e ora abbiamo una decina di pannelli che pesano circa 2 kg ognuno e siamo completamente autosufficienti. Se volete chiederci qualcosa oltre alle info pubblicate, non c'è che da chiedere ;)
    Ciao,
    Graziella

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    1. ciao Graziella e Louis, vi rispondiamo solo adesso dopo aver dato uno sguardo alla vostra autonomia. Veramente notevole e ci sentiamo piccoli piccoli con i nostri 90W che avevamo sulla vecchia barca.
      Saluti

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  4. Salve. È possibile sapere chi è l'Azienda che ha prodotto il rollbar? Grazie e saluti

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