ferragosto in campagna


Ferragosto, e il mare preferiamo vederlo solo da lontano. Continuiamo il lavoro al teak del pozzetto per ricostruire il pezzo da sostituire.
I legni sono tutti di recupero ma vogliamo che venga bene. Abbiamo già mostrato come  abbiamo ricavato le doghe di teak da un'unica asse che avevamo da tempo.


La base dobbiamo farla di compensato marino e così il vecchio tavolo del pozzetto, che veniva dal lontano 1983, ha trovato nuova vita. Fabio l'ha tagliato della giusta misura e poi ci ha incollato le doghe della cornice


Il tavolo da lavoro non si può chiamare tale. è piuttosto un tavolo d'appoggio per i lavori nell'orto ma con questo caldo lavorare all'ombra all'aria aperta  è meglio che lavorare in garage. Non avere la base giusta però rende un po' più difficile il tutto, ma con una buona dose di praticità e spirito d'adattamento il lavoro va avanti bene.                                                                                                                                                         

Io ho approfittato come mio solito dell'immobilità forzata del mio modello 











Dopo la cornice è il momento d'incollare con l'epossidica  le piccole doghe



Una volta posizionati tutti i pezzi li teniamo fermi e pressati  per la notte con dei morsetti 


























I segnali di saluto dei mostri da crociera prossimi alla partenza e il rosso dell'orizzonte ci dicono che è ora di andare a casa.

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