piccole lampade solari a bordo


C'è stato un momento che credevo che avrei vissuto di pesca. In mare 24 ore al giorno vuoi che prima o poi qualcuno non abbocchi? Con fatica ho ottenuto "il permesso" di un porta-canna da applicare alla battagliola. Il primo giorno subito un piccolo tonno..."visto!!!?" ho orgogliosamente puntualizzato. Un altro il terzo e un terzo dopo una settimana......stop.


Che cosa c'entra questo fuori tema con le luci solari? C'entra eccome perchè passato un po' di tempo, neanche tanto, dall'ultimo pesce catturato il porta-canna ha cambiato la sua funzione in porta-lampada in cima al roll bar e lì è rimasto fino alla vendita di Gipsy. Una posizione che, con il tempo, abbiamo trovato comune a molte lampade su tante altre barche anche se con fissaggi diversi.


Come vedete dalle immagini, sono tutte le normali ed economiche lampade solari che è possibile trovare nel reparto illuminazione  di qualsiasi negozio di bricolage. La nostra è costata circa 5 euro ed ha funzionato per circa 3 anni diminuendo progressivamente la propria autonomia ma coprendo comunque interamente le ore notturne. Una volta messa lì  e ce ne siamo dimenticati e ogni sera autonomamente ha eseguito il proprio compito.

Quest'altra lampada (sotto) dal costo piuttosto elevato invece è a led ed è dotata di un regolatore d'intensità, quindi può essere lasciata anche spenta o aumentarne il tempo di autonomia dosando la luminosità.  Qui tocchiamo un tasto dolente però perchè quando l'acquistammo ne prendemmo due, una per noi e l'altra da regalare ad amici, purtroppo non le provammo e al momento di donarla ci accorgemmo che una non funzionava, ma tornare indietro non ci era più possibile. I tentativi di ripararla sono falliti miseramente ma quella del nostro amico è ancora perfettamente funzionante a distanza di 4 anni, pur facendone grande uso.




Quest'altra che "sta prendendo" il sole a poppa invece è la più simile che siamo riusciti a trovare girando un po' tra i negozi della città. Prima di comprarla ci ho pensato un po', non per il funzionamento, assai simile a quella sopra, quanto alla sua forma adatta più al campeggio che alla nautica. L'urgenza della necessità mi ha poi fatto decidere.
In questi giorni estivi ha funzionato egregiamente da luce di fonda e abbiamo trovato molto utile il regolatore di intensità. Il coperchio aperto ha 2 micro-pannelli. La luminosità è affidata a  12 led da 0,6 W cad., c'è poi una manovella per la ricarica manuale e una porta USB per ricaricare piccoli apparecchi come un MP3.



Un'altra torcia che ci segue da parecchio tempo è questa. Non è alimentata dal sole ma da una manovella e quindi merita anche lei il suo piccolo spazio.  Ha un interruttore per accendere 1 o 3 led a scelta e una porta con diversi adattatori per poter ricaricare il cellulare in casi estremi.  Per noi è stata un ottima soluzione, qualche giro ogni tanto perchè sia sempre carica e chiamata a rapporto ha  funzionato benissimo ogni volta.
Queste sono le nostre compagne luminose. Cercando nei vari siti ormai è abbastanza facile trovare una scelta sempre più vasta  per tutte le esigenze. L'importante è imparare a farne uso e apprezzarne l'utilità trascurando magari quelle a batteria.


°°°





7 commenti:

  1. Ciao Barbara, ho segnalato il tuo blog nella Caccia al Tesoro di Mamma Felice con un piccolo post da me. Spero ti faccia piacere.
    A presto!
    :)

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  2. Le prime lampade che hai fotografato le abbiamo sempre un po' derise come lampade di fonda, perché la luce non è così forte da poter essere vista ad una distanza utile, ma l'ultima che avete preso, benchè effettivamente abbia una forma che fa pensare al campeggio, fa una luce davvero forte!!
    quella a manovella è fantastica, come pure il suo multiuso come caricabatteria del cellulare di emergenza!

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    1. eheh Valeria, è incredibile come nel buio totale di una baia lontana dai centri abitati quella piccola luce riesca a brillare. Di regola, per barche come le nostre, dovrebbe essere visibile a circa 2 mn ma in alcune baie, dove 2 mg di mare non ci sono neanche, è un bel risparmio....in attesa di sostituire con i led anche quella in testa d'albero o di ritrovarne una come quella regalata a Mauro, che ti garantisco potentissima. Piuttosto quest'anno ho notato alcune barche all'ancora completamente e pericolosamente al buio completo, in particolare una grande ex barca da regata lunga quasi il triplo della nostra e larga quasi il doppio, l'abbiamo incrociata più volte e la sensazione è stata che per loro fosse una costante!

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  3. Salve Thea, anche io a volte ho usato lampade solari alla fonda ma SOLO in luoghi lontani dal passaggio di altre imbarcazioni. In genere però preferisco stare alle regole.

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    1. Benvenuto Vincenzo, la lampada solare è un piccolo ausilio ma ovviamente non sostituisce la lampada di fonda che anche noi usiamo sempre tranne qualche rara eccezione.

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  4. certo, il risparmio di energia a bordo è scacrosanto!
    e gli stupidi non mancano mai, per mare se ne incontrano tanti, e la stupidità molto spesso va a braccetto con la protervia e l'arroganza.

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