sliding doors


Succede molto spesso di fare delle scelte pensando che  non avranno altre conseguenze se non quelle legate a quel singolo accadimento, invece talvolta capita di non esserci resi conto di essere stati davanti a delle sliding doors e di accorgersene solo a  posteriori.
E' così che adesso  ho potuto finalmente unire tutta una serie di se come  fossero dei punti  e il disegno che ne è uscito è un bisonte.














Desiderare solo il possibile è quello che ci siamo ripromessi ormai da tanti anni  ma provare a vincere una borsa di studio a 50 anni, in una delle più prestigiose scuole di grafica (che altrimenti non avrei mai potuto permettermi) e pure riuscirci, era una di quelle cose che proprio non avrei mai sperato se.... , se...., se e ancora altri se.







Dai primi giorni del 2013 e per un intero anno  gli spazi che stanno scorrendo nelle immagini qui sotto saranno i miei spazi, in una delle zone di Firenze che amo di più. Vicino al Giardino delle Rose , sotto Piazzale Michelangelo . Michelangelo, ecco che ritorna anche il vecchio nome di Thea (in onore di Rosa Thea), non è incredibile tutto questo?



E poi vivrò a Firenze, un altro sogno! Alzarsi, vederla, camminarci attraverso col naso in su ogni mattina.
Naturalmente anche i lavori a bordo continueranno, probabilmente forse più spediti giacché  Fabio sarà libero dalla mia ingombrante presenza.


Intanto non vedo l'ora di sporcarmi le mani tra questi inchiostri.

2 commenti:

  1. De "Il Bisonte" ho la prova d'autore de "Il caffé" di Ardengo Soffici ma mio padre ne aveva diverse, tra le quali "Arlecchino" di G. Severini.
    Davvero complimenti, credo che sarà un'esperienza unica.

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    1. Francesco, dal tuo commento mi rendo conto di quanto io sia inadeguata ma sono certa anch'io che sarà un'esperienza incredibile e poi dalla mia ho la tranquillità dell'età.

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